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Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi: in evidenza

Autobomba in Turchia

ANKARA - Nuovo terrore per le strade di Ankara, in Turchia. Un'autobomba è esplosa vicino a una fermata dei bus nel centro della capitale: almeno 34 morti  (tra cui due kamikaze) e 125 feriti, secondo fonti della sicurezza: "La deflagrazione è stata causata da un veicolo imbottito d'esplosivo vicino a piazza Kizilay", ha spiegato il governatore della città turca. Delle vittime, 30 sono morte sul luogo dell'attacco e altre 4 mentre venivano trasportate in ospedale. Dopo lo scoppio, avvenuto alle 18:45, sono stati uditi spari, riferiscono fonti ufficiali della sicurezza.

La condanna di Erdogan. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha espresso con un comunicato la sua condanna per l'attacco compiuto stasera. "A seguito dell'instabilità nella regione, negli ultimi anni la Turchia è stata oggetto di attacchi terroristici", scrive Erdogan, senza indicare alcuna organizzazione specifica. Di fronte ad azioni che "minacciano l'integrità del nostro Paese", continua la nota, "proseguiremo la lotta al terrorismo con ancor più determinazione".

Sospetti su PKK. I sospetti maggiori cadono sul PKK, a cui porterebbero, secondo un funzionario, i primi riscontri. Il ministro degli Interni turco Ekfan Ala ha detto che le indagini sono in corso e alcune prove su presunte responsabilità sono già emerse. Poi ha assicurato: "Credo che le indagini si chiuderanno domani e riveleremmo il nome dell'organizzazione responsabile".

In pieno centro. L'espolsione è avvenuta tra il parco Guven e la piazza di Kizilay, a poca distanza anche da due fermate della metro, in una zona centralissima della capitale turca. Numerose macchine che si trovavano nei pressi del luogo dell'esplosione sono in fiamme. La zona è stata evacuata nel timore di un secondo attacco.

La dinamica. Un'auto carica di esplosivo si è schiantata contro un autobus nei pressi di una fermata, dove si trovavano diversi altri veicoli, alcuni dei quali hanno preso fuoco. Un attacco suicida destinato a fare una strage, visto che lì si trovavano decine di persone in attesa di mezzi pubblici e minibus. Il ministro degli Interni turco ha confermato che si trattava di un attentato terrorista contro la popolazione civile. "Lo condanniamo - ha detto - non riusciranno a centrare i loro obiettivi". Il ministro ha poi precisato che la bomba è esplosa dentro un auto in movimento, con uno o due kamikaze dentro, proprio mentre passava accanto a un autobus.

Il precedente. Lo scoppio è avvenuto in una zona vicina a quella in cui il 17 febbraio scorso era scoppiata un'autobomba che aveva ucciso 29 persone. Sul posto, riferisce la Cnn Turk, sono giunte diverse ambulanze e mezzi della polizia. Testimoni parlano di un'esplosione molto potente, udita in diverse zone della capitale turca.

Feriti in dieci ospedali. I feriti sono stati trasferiti in dieci diversi ospedali in tutta Ankara, secondo quanto ha rivelato l'emittente Cnn Türk. Di questi 125 feriti, 19 sono gravi. Sette dei feriti, secondo la tv privata Ntv, sono poliziotti. Alcuni media turchi hanno riferito della presenza di agenti delle forze di sicurezza nel luogo dell'attacco, al momento dell'esplosione piena di civili.

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