Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi: in evidenza

Corpo Volontario Europeo di Aiuto Umanitario

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Il trattato di Lisbona prevede la creazione di un Corpo volontario europeo di aiuto umanitario per inquadrare la partecipazione dei cittadini (soprattutto dei giovani) alle operazioni di aiuto umanitario dell'Unione (art. 214,5 TUE).

Tale corpo volontario deve contribuire alla risposta globale che l'UE offre alle catastrofi umanitarie. Al fine di istituire tale Corpo, che deve fornire un reale valore aggiunto, la Commissione si è dedicata ad esaminare gli approcci migliori per la sua creazione, in particolare per quanto riguarda la selezione e il reclutamento dei volontari, la loro formazione e il loro dispiegamento.

Obiettivi: L'obiettivo di questo invito è quello di selezionare progetti pilota in grado di supportare la Commissione nel processo di realizzazione del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario. Le proposte che perverranno, pertanto, supporteranno la preparazione della proposta legislativa che stabilisce tale organo che dovrà essere reso stabile entro il 2014. Ai fini del presente invito sono state individuate tre diverse aree (Lotti):

  • Area1: rafforzamento delle capacità di selezione
  • Area2: rafforzamento delle capacità in materia di protezione civile
  • Area3: risposta alle catastrofi

Attività: Dalle attività proposte nell'ambito dei tre Lotti, si auspicano i seguenti risultati:

  • fornire l'opportunità ai cittadini europei di impegnarsi come volontari in attività di aiuto umanitario e/o protezione civile fuori dall‘Ue e contribuire ad istituire una comunità di volontari europei attivi in questo campo
  • sviluppare programmi di formazione per volontari in materia di soccorso umanitario, fondati sulle migliori esperienze messe in campo dalle organizzazioni umanitarie, mettendo particolarmente l'accento sulla dimensione europea
  • accrescere valore aggiunto alle operazioni di aiuto umanitario nel campo della selezione, della riduzione del rischio delle catastrofi, della capacità di risposta nel momento di crisi e nella capacità di ripristino post-crisi, attraverso il volontariato e la promozione di partenariati tra organizzazioni impegnate nel settore degli aiuti umanitari e /o nelle operazioni di protezione civile
  • rafforzare nei Paesi le capacità locali con l'obiettivo di supportare la capacità di recupero e/o la capacità di reazione alle situazioni di crisi.

Ulteriori risultati attesi (se ne citano alcuni):

  • promuovere collaborazioni fra organizzazioni umanitarie e organismi di protezione civile
  • fornire supporto alle strutture coinvolte in attività di protezione civile nei Paesi al di fuori dell'Ue

Beneficiari: Per tutti e tre i Lotti i beneficiari del finanziamento possono essere:

  • persone giuridiche e svolgere attività senza fini di lucro
  • essere organizzazioni specifiche, quali: organizzazioni non governative, operatori del settore pubblico, autorità locali, organizzazioni internazionali
  • essere cittadini di uno Stato membro dell'Ue (questo obbligo non si applica alle organizzazioni internazionali)
  • essere direttamente responsabili della preparazione e della gestione dell'azione e non agire da intermediari
  • avere una comprovata esperienza di gestione e di impiego di volontari in Paesi terzi, includendo gli ultimi tre anni di attività

Importo disponibile: L’ammontare indicativo globale reso disponibile per questo invito è di 2.450.000 euro

Modalità di partecipazione: L'ammontare indicativo assegnato alle differenti aree è il seguente:

  • Area 1: 1.350.000 euro
  • Area 2: 675.000 euro
  • Area 3: 425.000 euro

Il tasso massimo di co-finanziamento da parte della Commissione è pari all'80% del totale dei costi ammissibili dell'azione. La durata del progetto non potrà superare i 15 mesi. Le domande devono essere presentate in un (1) originale e 2 copie formato A4. La proposta completa può essere inviata in formato elettronico (CD-Rom, USB) in un file separato e unico. Il formato elettronico deve contenere esattamente la documentazione della versione cartacea. La busta chiusa deve riportare il titolo: "The Call for Proposals European Voluntary Humanitarian Aid Corps Call for proposals 2012 for pilot projects" e le parole "Not to be opened before the opening session". La proposta deve essere inviata in busta chiusa:

  • a mezzo raccomandata o corriere privato all'indirizzo postale riportato nel testo dell'invito
  • tramite consegna a mano o corriere privato

Il termine per la presentazione delle domande è il 5 Marzo 2012; in caso di consegna a mano il termine ultimo di ricevimento è fissato alle ore 16.00 (ora locale) Tutte le domande presentate dopo i termini indicati saranno automaticamente respinte.

Per ottenere maggiori informazioni sul presente invito, è possibile inviare per iscritto i quesiti all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 13 febbraio 2012; le risposte a queste domande saranno pubblicate sul sito dedicato entro il 23 febbraio 2012

NB: Si avverte che in caso di divergenza tra il testo della versione in inglese e il testo della versione tradotta in italiano, prevale il testo in Inglese. Questa traduzione è stata fornita solo a scopo informativo.