Dal 1987 l’AIMC - Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi onlus offre a tutti gli operatori sanitari e tecnici un’occasione di confrontare esperienze e discutere dei principali problemi che riguardano la gestione dei soccorsi nelle maxiemergenze.

Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi: in evidenza

"Messina Risk Sis.Ma. 2015"

Esercitazioni di protezione civile e simulazione sismica

A maggio a Messina la “Settimana della Sicurezza".
L'assessore alla protezione civile, Sergio De Cola, l'esperto per le attività di protezione civile, ing. Antonio Rizzo ed il presidente dell’AIMC, dr. Consolato Malara, hanno illustrato stamani, nella sala Falcone Borsellino di palazzo Zanca, la VI^ Edizione della Settimana della Sicurezza.

L'iniziativa, in programma dall' 11 al 16 maggio, patrocinata dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, propone, come per le precedenti edizioni, lo stesso scenario  di simulazione previsto dalla pianificazione per il rischio sismico del Piano di Emergenza Comunale, un evento 6.3 della scala Richter , con il coinvolgimento di Istituzioni, Enti, Associazioni di volontariato, presenti nel territorio comunale.  All' incontro hanno preso parte il sindaco Renato Accorinti, il questore Giuseppe Cucchiara , rappresentanti della Guardia di Finanza, Brigata Meccanizzata Aosta, Marisicilia, Capitaneria di  Porto, VTS, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Messina, Dipartimenti regionale e comunale di Protezione Civile, Asp5, AOU Policlinico “G.Martino”, OO.RR. Piemonte­-Papardo, Dip. Militare Medicina Legale , CO 118,  Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi, Croce Rossa Italiana , RFI, Ordini Professionali degli Ingegneri , Architetti,  Geologi e Medici, e Associazioni di volontariato di Protezione Civile.

L'esercitazione prevede  gli interventi di emergenza a seguito di un terremoto e successiva onda di maremoto. Il  terremoto simulato nell’area sismica dello Stretto di Messina è un' emergenza classificata di tipo C che, per intensità ed estensione, deve essere fronteggiata con mezzi e poteri straordinari.

Nella fase immediatamente successiva all’evento, il Dipartimento della Protezione Civile effettua le prime valutazioni dei danni in base alle notizie fornite dall’ INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) con l’ausilio del Servizio Sismico Nazionale. Nelle prime ore dell' emergenza la risposta è organizzata dalle Autorità locali di Protezione Civile (Sindaco) e dal Prefetto con il concorso della Provincia Regionale di Messina e del Dipartimento Regionale di Protezione Civile,con l' utilizzo delle strutture operative presenti sul territorio. Successivamente, la direzione ed il coordinamento sono assunte dal Dipartimento della Protezione Civile attraverso la dichiarazione dello Stato di Emergenza.

Lo scopo dell' esercitazione è determinare e verificare, attraversol'omogeneizzazione di procedure, l' impiego coordinato delle singole componenti e strutture operative. Nelle attivazioni previste si terrà conto della vulnerabilità degli edifici, delle infrastrutture e delle reti di erogazione dei servizi essenziali.

Vista la rilevanza della manifestazione è stata richiesta, come per le precedenti edizioni, la collaborazione dell’Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi, mediante l’impiego di circa 30 soci nella qualità di osservatori esperti, al fine di verificare lo svolgimento della catena del soccorso sanitario dal territorio agli ospedali cittadini e relativa attivazione delle procedure in caso di disastro o maxiemergenza secondo i principi della disciplina. A conclusione delle esercitazioni, sabato 16 maggio  l’AIMC illustrerà i report e relativa analisi sulla gestione degli interventi di soccorso sanitario.

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